Rubriche

PRLFI - Piano Regionale Lotta Fitopatologica Integrata

Disciplinari

La Difesa Fitosanitaria in Regione Campania



Bollettini

link alle pagine dell'Assessorato

Consulenza in Difesa Fitosanitaria

Riferimento Interno

coccinella Referente: Dott. Francesco Guerriero
Telefono: 0825-765.520
Fax: 0825-765.421
E-mail: francesco.guerriero@regione.campania.it

Decreti di Ri-registrazione ed estensione d'impiego di prodotti fitosanitari

coccinella Il Ministero della Salute rende noti i seguenti Decreti di ri-registrazione ed estensione di impiego di alcuni prodotti fitosanitari al trattamento dei parassiti del castagno

- Cydia e Balanino (pdf 1.058 kb)
- Cinipide (pdf 1.020 kb)

Approvate le nuove Norme Tecniche

coccinella Si comunica che con decreto n. 81 del 19.03.2010, pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Campania numero 25 del 31/03/2010, sono state approvate le norme tecniche regionali per la difesa ed il diserbo integrato delle colture.

Tali norme sono valide per le aziende agricole che aderiscono al Piano di Lotta Fitopatologica Integrata, al Piano di Sviluppo Rurale 2000/2006 Misura F ’Misure Agroambientali’ (Reg. CE 1257/99) ed al Piano di Sviluppo Rurale 2007/2013, Misura 214 ’Pagamenti Agroambientali’’ Azione a- Agricoltura Integrata (Reg. CE 1698/05).

A tali norme devono altresì attenersi tutti coloro che attuano la difesa fitosanitaria ed il diserbo integrato delle colture in Campania.

PRLFI-PRCFA: apertura dei Termini di Adesione

coccinella Si Comunica che, con DRD n. 125 del 25/03/2010, è stata disposta l’Apertura dei termini di presentazione delle domande di adesione ai Piani Regionali di Lotta Fitopatologica Integrata (PRLFI) e di Consulenza alla Fertilizzazione Aziendale (PRCFA).
Si ricorda che:

- l’adesione ai Piani deve avvenire mediante compilazione del ’Modello unico di adesione al PRLFI ed al PRCFA’ disponibile in formato elettronico sul sito dell’Assessorato alle pagine del servizio fitosanitario;

- la domanda deve essere consegnata allo STAPA CePICA competente per territorio, in formato elettronico unitamente alla stampa della stessa firmata dal dichiarante;

- alla domanda deve essere allegata una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art.47 del DPR 445/2000, relativa all’assunzione degli impegni a partire dal 1’ gennaio 2010, nonchè le analisi del terreno relative a ciascun appezzamento omogeneo, così come definito dalla ’Guida alla concimazione della regione Campania’ approvata con DRD n. 252 del 16.06.2003.

- coloro che intendono beneficiare dei contributi previsti dalla Misura 214 ’Pagamenti Agroambientali - Azione a) Agricoltura integrata ’ del PSR della Campania 2007-2013 devono aderire obbligatoriamente ai Piani per l’intera durata dell’impegno.

La sezione Consulenza in Difesa Fitosanitaria

coccinella L’Amministrazione Regionale della Campania effettua nel territorio della provincia di Avellino il servizio di consulenza fitosanitaria alle aziende agricole.

Questo servizio può essere utilizzato da tutti gli agricoltori, che si possono rivolgere ai Centri di Sviluppo Agricolo ( CeSA ) presenti sul territorio provinciale o direttamente al Centro Provinciale di Informazione e Consulenza in Agricoltura ( CEPICA ) di Avellino e fornisce gratuitamente, anche attraverso il Laboratorio Fitopatologico Regionale, la diagnosi delle avversità che colpiscono le coltivazioni, corredate delle indicazioni per il loro controllo.

L’attività di consulenza fitosanitaria si espleta anche tramite il Piano Regionale di Lotta Fitopatologica Integrata (PRLFI).

Il Piano Regionale di Lotta Fitopatologica Integrata (PRLFI)

coccinella Il Piano Regionale di Lotta Fitopatologica Integrata (PRLFI) ha come scopo fondamentale la razionalizzazione dell’uso dei fitofarmaci, sia sotto il profilo del numero dei trattamenti fitosanitari che sotto quello della scelta dei prodotti da utilizzare, pervenendo conseguentemente al contenimento dell’impatto ambientale da essi derivante, al fine di salvaguardare la salute degli operatori agricoli e dei consumatori.

Fra le finalità che s’intendono perseguire vi è, pertanto, la riduzione dell’uso della chimica in agricoltura, favorendo la scelta di prodotti poco tossici, a basso impatto ambientale e selettivi nei confronti della fauna utile;
ciò, unitamente alla promozione della tutela dell’ambiente attraverso la diffusione di tecniche di difesa fitosanitaria integrata delle colture.

L’effettuazione della difesa fitosanitaria integrata viene perseguita tramite l’applicazione del disciplinare regionale di produzione integrata, ufficialmente definito " Norme tecniche per la difesa fitosanitaria ed il diserbo integrato delle colture ".


Le aziende che intendono aderire al PRLFI devono compilare il ’Modello unico di adesione al PRLFI ed al PRCFA’, disponibile in formato elettronico all’indirizzo http://www.sito.regione.campania.it/agricoltura/difesa/PRLFI-adesione.html

Il modello, su supporto magnetico, e la stampa dello stesso, firmata dal dichiarante, devono essere consegnati allo STAPA CePICA competente per territorio.

Alla domanda devono essere allegate:
una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, ai sensi dell’art.47 del DPR 445/2000, relativa all’assunzione degli impegni a partire dal 1’ gennaio 2008;
le analisi del terreno relative a ciascun appezzamento omogeneo, così come definito dalla ’Guida alla concimazione della regione Campania’ approvata con DRD n. 252 del 16.06.2003.

Per le aziende che intendono beneficiare dei contributi previsti dalla Misura 214
’Misure Agroambientali - Azione a) Agricoltura integrata’
del PSR della Campania 2007-2013 sussiste l’obbligo di aderire ai Piani per l’intera durata dell’impegno.

In questo caso la domanda di adesione ai Piani deve essere contestuale alla presentazione dell’istanza di partecipazione alla suddetta Misura.


Per l’anno 2007 in provincia di Avellino sono state ammesse al PRLFI 916 aziende.

Il PRLFI prevede, inoltre, la rilevazione di dati fenologici e fitopatologici presso aziende di riferimento, denominate Unità Territoriali di Monitoraggio (UTM);
tali aziende sono distribuite negli areali di competenza dei Centri di Sviluppo Agricolo (CeSA) di Ariano I., Baiano, Mirabella E., Montella
e del Centro Provinciale di Informazione e Consulenza in Agricoltura (CePICA) di Avellino.

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