L'olio: conosciamolo meglio


olio . L'olio
Il mondo dell’olio è vastissimo ma noi parleremo solo degli olii destinati all’alimentazione.
Quelli che più facilmente incontriamo sugli scaffali, o in bottiglia o negli ingredienti di altri prodotti, sono:
Olio d'oliva
Olio di semi di arachide
Olio di semi di girasole
Olio di semi di mais
Olio di semi di soia
Olio di palma

Dal momento che l'olio sta praticamente dappertutto nella nostra cucina, impariamo a conoscerlo meglio anche a partire dalla sua storia

Ovviamente se abbiamo a disposizione diverse tipologie di olio come fare per comprenderne le differenze e sapere quale olio scegliere?

Nella pagina sulla Nutrizione cercheremo le regole della buona frittura e metteremo a confronto i vari tipi do olio.
Inoltre l'olio sarà messo a confronto con gli altri tipi di grassi alimentari, anche di origine animale, per comprendere gli efetti dell'uno e degli altri per la nostra salute.

Infine, dopo aver tanto esplorato il suo mondo, mettiamolo all'opera dove deve stare: in cucina.
Il Ricettario ragionato ci suggerirà le ricette da sperimentare, alcune classiche, altre curiose e alternative....

L'Irpinia degli Ulivi: i prodotti, le tradizioni, i luoghi, le storie

Irpinia Ovviamente se parliamo di Olio Irpino parliamo di Extra Vergine di Oliva
La prima cosa da osservare è che l'olio extravergine di oliva buono non è mai piatto e senza profumo.
Apriamo una bottiglia di extravergine di qualità e sentiamone il profumo...
Assaggiamone in purezza una piccola quantità: sentiremo aromi e ancora profumi. Alcune volte amaro o piccante...
Non sono difetti: sono qualità. Soltanto che molti di noi, abituati agli olii piatti da supermercato, non li sanno ricercare ed apprezzare

. Intorno ai nostri alberi di ulivo...
Nell'olio c'è molto del territorio di produzione:
...la storia, le feste dedicate all'olio, i luoghi, i proverbi, le leggende, i musei...

. L'olio Irpino
Cosa rende l'Olio Irpino un olio di qualità?
La nostra varietà, più famosa e tipica è la Ravece.
La zona di produzione, le Colline dell'Ufita, è climaticamente meno soggetta ad attacchi di parassiti, con maggiori sbalzi termici tra il giorno e la notte: questo genera aromi intensi nel frutto.
La raccola delle olive avviene a mano o comunque con metodiche che rispettano il frutto.
Entro 24 ore le olive devono essere portate al frantoio: in questo modo non stazionano a terra e non inizia il processo di irrancidimento.

Ne consegue una bassissima acidità ma un intenso aroma con note fruttate (carciofo, pomodoro), amare e piccanti: l'acidità non ha niente a che vedere con l’amaro e il piccante che sono tipici del gusto di questo olio straordinario.
Al contrario amaro e piccante sono segno della presenza di polifenoli: potenti antiossidanti e antitumorali.
Gli oli piatti, che non sanno di niente, non ce li hanno.
Dobbiamo quindi prendere confidenza con queste caratteristiche sensoriali dell'olio, non considerarle negativamente e consumare abitudinariamente olio che le possiede!
...le zone di produzione e le varietà tipiche dell'Irpinia...

. Ricette tipiche
...conservate nei cassetti della memoria di ciascuno di noi...

L'Irpinia degli Ulivi: la ricerca e il futuro

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. La Ricerca
La ricerca sull'Olio in Irpinia